religione | o0O Sono un Girasole O0o
...e quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto...

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Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il piu' bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto.

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martedì, 13 maggio 2008 - In: donne, vita, religione
legge 194


se il Papa rompe ancora il cazzo con la 194 mi inizio a incazzare pesantemente.

il punto è che non sono cazzi suoi, non gliene deve fregare nulla del nostro aborto e delle nostre disgrazie, perchè le disgrazie a te non toccano. lascia decidere a noi se impedire che nostro figlio venga al mondo, se abbiamo pochi anni o pochi soldi. sono problemi nostri. tu torna a comprare le scarpe di prada, vai vai.



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sabato, 09 febbraio 2008 - In: religione
aborto


scusate, lettori cattolici. io la penso così. non proseguite nella lettura, se dei discorsi anticlericali vi potrebbero disturbare.

ultimamente è riscoppiato il putiferio sull'aborto e sulla procreazione assistita. chi non poteva esimersi dal dire la sua? il papa, ovviamente. e mi va anche bene, essendo un argomento profondamente legato all'animo umano e alla concezione della vita.

però, non vedo perchè possa dire la sua un vecchiardo tedesco e non io, giovane pulzella che forse è più interessata all'argomento di tutti i papi, i cardinali e quegli altri alti funzionari ecclesiastici troppo impegnati a gironzolare per la città del vaticano che a buttarsi nel nuovo millennio.

premesso, l'aborto è un male. essere costretti ad uccidere il proprio figlio prima ancora che nasca, che gli inizi a battere il cuore è una sofferenza atroce. mia mamma mi ha raccontato che una sua amica è entrata in una profonda depressione, dopo un aborto.

qual è allora l'alternativa all'aborto? la contraccezione. la pillola è il metodo più sicuro, ma bisogna accertarsi che il partner sia sano per non abbinarla ai profilattici. poi ci sono loro, i cari vecchi condom. poi la spirale, molto invasiva. eccetera eccetera. non sono certo io che vi devo spiegare come fare all'ammmore. eh ma cazzo, anche la contraccezione è male secondo il mio piccolo tedesco preferito. e allora? astinenza. pippe, se proprio iniziate a eccitarvi anche quando vostra nonna si china per tirare fuori il polpettone dal forno. eh ma cazzo, anche le pippe sono male secondo il mio piccolo tedesco preferito.

noi laici siamo così. a noi piace fare sesso. e non tutti siamo degli invasati sessuomani. perciò, svegliatevi, belli miei.

però...però può succedere che una ragazzina troppo, troppo giovane rimanga incinta. può succedere che al feto venga diagnosticata una malattia. può succedere che non si ha un lavoro e una casa e non si possono avere figli. può succedere tutto ciò. e allora bisogna battersi e garantire il diritto all'aborto. che non sia un metodo anticoncezionale, ma l'ultima possibilità. perchè si può decidere che non si vuole sfornare un figlio per poi darlo in adozione o farlo crescere ai genitori. si può, e ciascuno deve averne il diritto.

AHHHHH DIMENTICAVO!!!

ma lo sapete che anche i pii gggiuovani cristiani cattolici praticanti fanno ssshhessssssho??? un pio sesso, certo, ma sesso. tanto che nei prati di colonia si sono trovate decine di profilattici. tanto che il piccolo tedesco incazzato ha deciso che le giornate mondiali della gioventù, alla fin fine, vanno interrotte perchè questi porcellini fanno cose sconce. come se a casa loro non potessero farle, tra l'altro. eppoi, vuoi mettere farlo durante una predica? sono sempre noiose...tanto vale movimentarle un po'.

ahhh...eppoi ho avuto un ragazzo che faceva il chirichetto in chiesa e con cui non potevo fare sesso di sabato sera, perchè si andava a confessare il pomeriggio e il giorno dopo dovva fare la comunione. però dalla domenica al sabato mattina accumulava peccati da raccontare in confessione. non è immorale anche questo?

p.s.: l'ho mollato, tranquilli. dopo poco.

 



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martedì, 22 gennaio 2008 - In: religione
fate girare la voce


http://nogentrification.splinder.com/post/15623024

perchè insomma, a me la cosa inizia a fare anche un po' incazzare. porca eva. ma la città del vaticano non la potevano mettere, chessò, in svizzera? almeno avrebbero avuto qualche preoccupazione anche loro. eccheccazo. tutta la mia solidarietà a chi viene buttato fuori di casa perchè, al posto loro, ci mettono un favoloso bed and breakfast per pii pellegrini.



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domenica, 20 gennaio 2008 - In: politica, vita, religione
buoni o cattivi.


buono: hanno condannato cuffaro

cattivo: il culo di cuffaro resta dov'era prima della condanna.

buono: mastella se n'è andato a casa

cattivo: mastella manovra il governo anche da casa.

cattivo: oggi, in piazza san pietro, si è mischiato "il belin con la marcia reale", come si dice dalle mie parti (dalle vostre, penso si dica "capra e cavoli"). chiunque, che sia un "vetero marxista" (parole del centro destra), un laico, un qualunque elettore, un cattolico rispettoso della propria fede e dei propri luoghi di culto, si è schifato di questa vergognosa propaganda politica durante un angelus.

cattivo: una maestra di asilo ha messo il nastro adesivo sulla bocca di un bambino. (provo ancora del risentimento verso la mia maestra d'asilo che mi ha attaccata al muro. l'ho incrociata per strada tempo fa, l'ho fermata e le ho dato della stronza.)

cattivo: la monnezza è sempre in mano alla camorra. malgrado tutto, ha sempre lei l'ultima parola.

insomma, cattivo batte buono 5 a 3, oggi. speriamo domani.



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lunedì, 14 gennaio 2008 - In: politica, religione, università
difendiamo la scienza


ESTERI

Il testo dell'appello al Rettore fa riferimento a un discorso
dell'allora cardinale (Parma, 1990) sul processo a Galielo

"Un evento incongruo da annullare"
La lettera dei docenti contro Ratzinger


ROMA - Un evento "incongruo" e non in linea con la laicità della scienza, l'intervento del Papa previsto giovedì 17 al termine della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'università di Roma La Sapienza. Lo giudicano così gli oltre 60 firmatari della lettera presentata nei giorni scorsi al rettore Renato Guarini, un'iniziativa che negli ultimi giorni sta raccogliendo centinaia di consensi nel mondo scientifico, anche da tanti scienziati italiani all'estero.

Tra i firmatari, i fisici Andrea Frova, autore con Mariapiera Marenzana di un libro su Galileo e la Chiesa, Luciano Maiani, da poco nominato presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), Carlo Bernardini, Giorgio Parisi, Carlo Cosmelli.

Ecco il testo della lettera: "Magnifico Rettore, con queste poche righe desideriamo portarLa a conoscenza del fatto che condividiamo appieno la lettera di critica che il collega Marcello Cini Le ha indirizzato sulla stampa a proposito della sconcertante iniziativa che prevedeva l'intervento di papa Benedetto XVI all'Inaugurazione dell'Anno Accademico alla Sapienza. Nulla da aggiungere agli argomenti di Cini, salvo un particolare. Il 15 marzo 1990, ancora cardinale, in un discorso nella citta di Parma, Joseph Ratzinger ha ripreso un'affermazione di Feyerabend: "All'epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto". Sono parole che, in quanto scienziati fedeli alla ragione e in quanto docenti che dedicano la loro vita all'avanzamento e alla diffusione delle conoscenze, ci offendono e ci umiliano.
In nome della laicità della scienza e della cultura e nel rispetto di questo nostro Ateneo aperto a docenti e studenti di ogni credo e di ogni ideologia, auspichiamo che l'incongruo evento possa ancora essere annullato".

(14 gennaio 2008)


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lunedì, 14 gennaio 2008 - In: politica, religione, università


L'emittente della Santa Sede polemizza con i 67 scienziati che hanno firmato un appello
definendo "incongruo" l'invito al Pontefice in nome della "laicità della scienza"

Proteste per il Papa alla Sapienza
Il Vaticano accusa: "Censura"

Si organizzano le proteste nell'ateneo. Striscioni contro Benedetto XVI
Il Rettore Guarini: "Ratzinger sarà accolto come messaggero di pace"


<B>Proteste per il Papa alla Sapienza<br>Il Vaticano accusa: "Censura"</B>

Papa Benedetto XVI

ROMA - E' ormai scontro sulla visita del Papa per l'inaugurazione dell'anno accademico all'Università "La Sapienza" di Roma in programma per giovedì prossimo. Da una parte si aggiungono firme prestigiose all'appello dei 67 fra docenti e prestigiosi scienziati laici che lo definiscono un "incongruo evento" e chiedono al Rettore di annullarlo. Dall'altra, Radio Vaticana che bolla quella dei professori "un'iniziativa di tipo censorio". "La Sapienza - specifica la radio della Sanata Sede - è stata fondata da Papa Bonifacio VIII nel 1303. La comunità universitaria attende con interesse l'incontro con Benedetto XVI''. Un tono che poi sfocia nell'ironia quando l'emittente vaticana definisce "tollerante" fra virgolette l'appello dei professori.

A tre giorni dalla visita di Benedetto XVI sale il termometro della protesta. Divisi i professori ma divisi anche gli studenti. Annunciano sit-in contro Benedetto XVI, terzo papa in visita alla Sapienza dopo Paolo VI nel 1964 e Giovanni Paolo II nel 1991. Organizzeranno cortei, campagne di comunicazione e daranno vita a "gesti eclatanti" come diffondere a tutto volume musica dance e house dalla piazza davanti all'ingresso dell'università, uniti contro "l'oscurantismo" di Ratzinger con una distinzione tra i collettivi dell'ultrasinistra che annunciano "l'assedio sonoro", e le liste vicine al Pd presenti nell'ateneo che "si dissociano da una protesta strumentale". Sulla sponda opposta, i giovani universitari cattolici si preparano invece con una veglia di preghiera.


Il clima in ateneo è teso. Sono ormai decine gli striscioni e i manifesti anti-papa. E continuano ad aumentare. Sul manifesto affisso dal collettivo di Fisica sulla statua della Minerva all'ingresso della Sapienza, è scritto: "Il sapere non ha bisogno né di padri, né di preti". Fuori da Geologia sventola un mega lenzuolo che ricorda "la scienza è laica", e su piazzale Aldo Moro, un cartellone recita: "fra Giordano è bruciato, Galileo ha abiurato, noi resisteremo contro il papato".

Il Rettore tenta di spegnere le polemiche: "Il Papa sarà accolto come messaggero di pace.La cerimonia di inaugurazione quest'anno - evidenzia il Rettore Renato Guarini - è dedicata all'impegno contro la pena di morte. Benedetto XVI ha scelto di offrire in questa occasione una propria riflessione alla comunità universitaria, ma l'inaugurazione dell'anno accademico e la visita di Papa Ratzinger resteranno due momenti separati".

Tra i sessantasette docenti che si oppongono alla visita del Papa, ci sono tutti i più noti fisici dell'ateneo. "E' sconcertante l'invito rivolto al Papa. Nel '90, ancora cardinale, Joseph Ratzinger disse che il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto. Quelle parole ci offendono e ci umiliano".

Nonostante le critiche, però, la cerimonia resta confermata e sarà divisa in due parti: la lectio magistralis tenuta da Mario Caravale, docente di storia del diritto, che parlerà della pena di morte, seguita dagli interventi del ministro dell'Università Fabio Mussi e dal sindaco di Roma Walter Veltroni. Benedetto XVI interverrà per ultimo e infine visiterà la cappella interna all'ateneo.

E' una vigilia sempre più "pesante". Neppure il mondo della politica resta a guardare. Contro l'ipotesi di chiudere la porta al Papa, si è alzato un coro di no. Condannano la contestazione Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Fi ("La crociata laicista è un'offesa alla libertà di espressione"); il vicesindaco di Roma Maria Pisa Garavaglia ("La richiesta di revocare l'invito al Papa è paradossale"); Maurizio Gasparri di An ("I 67 professori andrebbero denunciati"), e Peppino Caldarola, deputato del Pd che dice: "La minaccia contro il Papa è un evento drammatico, culturalmente e civilmente".

Difende la scelte dei 67 colleghi, Piergiorgio Odifreddi, matematico e saggista: "Sono più che d'accordo con l'appello degli scienziati al rettore. La Chiesa ha tutto il diritto di prendere posizione, ma l'invito del Papa all'università, addirittura all'inaugurazione dell'anno accademico, è una provocazione". Parere che condivide pienamente un'altra laica convinta, Emma Bonino: "Nessuno vuole imbavagliare il Papa o togliergli la parola. L'unico che ha la parola, mattina e sera, è appunto il Papa, con i suoi seguaci, e la morale cattolica".

(14 gennaio 2008)

Ma quanto sono orgogliosa di essere fisica e di essere dei collettivi studenteschi?ma quanto?tanto, tanto, tanto. stai in vaticano, va, che tutta quest'aria di rinnovamento ti fa saltare le coronarie. e poi il tuo ricovero lo pago io con le mie tasse. stai in vaticano, dai.



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sabato, 05 gennaio 2008 - In: politica, religione
sarò io che sopravvaluto


Il Vaticano si scusa per i preti pedofili

Iniziativa della Santa Sede: "Preghiera mondiale di riparazione delle mancanze dei sacerdoti e per le vittime di abusi di una piccolissima parte del clero"

...no, ma questi sono fuori come dei pogioli...sarò io che sopravvaluto.



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sabato, 27 ottobre 2007 - In: amore, donne, vita, religione, fumetti, amicizia
la Qultura


oggi mi sono data alla Qultura sèèèèria....

Qual è la religione giusta per te?
You scored as a Agnosticismo
Il tuo risultato è... agnostico. Sei un agnostico. Sebbene è generalmente riconosciuto che gli agnostici non credono nell'estistenza di Dio nè nella sua non esistenza, è possibile per un agnostico essere anche deista o ateo. In realtà gli agnostici non conoscono nè pretendono di sapere se Dio esiste o no, ma possono ammettere che qualcun'altro lo sappia. Un agnostico intellettualmente onesto si schiererebbe su questa posizione, dato che non ha più prove per giustificare l'impossibilità di conoscere Dio di quante ne abbia della sua esistenza.
Agnosticismo
75%
Satanismo
65%
Paganesimo
60%
Buddismo
55%
Ateismo
50%
Islam
40%
Confucianesimo
40%
Induismo
40%
Cristianesimo
35%
Paranormale
35%
Ebraismo
15%

certo...al secondo posto il satanismo, che solo a vedere uno vestito da diavolo per halloween non dormo per una settimana, fai te se potrei interessarmi al satanismo...sinceramente tifavo per il confucianesimo, ma la religione prima della lista è il buddhismo...eh, magari se mi dessi alla meditazione otterrei qualcosa...sarà il segno che mi devo iscrivere a yoga? 

beh comunque...stasera vado a mangiare al ristorante siriano nella ridente pisa con una ragazza che era all'università con me l'anno scorso, ma ora ha cambiato...come mi manca averla in corso con me! però ora è felice...buon per lei! sta con un mio compagno di università da quasi un anno, come me e il mio ragazzo...sono felice di aver contribuito in qualche modo alla riuscita della loro storia d'amore, che inizialmente si preannunciava burrascosa e che invece è stata un trionfo di baci, abbracci e languide carezze.

oggi pomeriggio c'è la fiera della piccola editoria alla stazione leopolda!!! se siete di pisa o dintorni vi consiglio caldamente di fare un salto: si trovano le edizioni della normale e di case editrici dimenticate dalle grandi catene, che più di mondadori e poco altro non vendono...ci sono stata l'anno scorso e mi è piaciuta un sacco! inoltre, gli amanti dei fumetti avranno di che sbizzarrirsi...



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sabato, 06 ottobre 2007 - In: musica, politica, vita, religione
appelli e condoglianze


firmate l'appello per i monaci del Myanmar (perchè, anche se sembra tutto caduto nel dimenticatorio, la gente continua a morire, a soffrire, a essere arrestata):

http://www.amnesty.it/appelli/firmamodelappelli.html?nomeappello=Myanmar_monaci

ho appena scoperto, inoltre, che è morto il chitarrista del Modena City Ramblers...un gruppo che ha segnato la mia adolescenza, che mi ha accompagnato alle manifestazioni, ai concerti del Primo Maggio, nelle amicizie, nei miei mille viaggi in macchina, nell'amore. Le parole di questa canzone sono sempre nel mio cuore...mi dispiace, Luca "Gabibbo".

Ninnananna

Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca
degli ultimi giorni d'inverno
e nell'aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco
in compagnia di qualche straniero
chissà dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone
Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano
con lo zaino sotto il violino
e se sei persa
in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna
per sentirti più vicina
Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo
in qualche ancgolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate
E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto
per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco
seduto vicino alla finestra




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venerdì, 22 giugno 2007 - In: vita, religione
OH MA DAVVEEEEERO????


Un Ave Maria e il segno della Croce:
dal Vaticano il decalogo per gli automobilisti

Foto Toiati

CITTA' DEL VATICANO (19 giugno) - Se non ce l'hanno fatta i limiti di velocità, la patente a punti e l'autovelox, forse gli automobilisti saranno più attenti ai consigli del Vaticano per una guida prudente contro il continuo incremento di morti sulle strada. E allora pronti ad allacciarvi le cinture, a farvi il segno della Croce e, se siete in compagnia, a recitare un rosario.

Di protezione divina, in auto o in moto, ne avrete bisogno. Sì, perché le strade del mondo si sono trasformate in un palcoscenico pericoloso di prepotenza, violenza, egoismo, omicidi, bestemmie. E, sopratutto, di morte e lutto. Il fenomeno preoccupa talmente la Chiesa cattolica che il Vaticano, attraverso il suo Pontificio Consiglio per la Pastorale dei migranti e gli itineranti, ha deciso di pubblicare un decalogo per i potenziali viaggiatori «peccatori»: automobilisti, camionisti, motociclisti, adolescenti in sella ai loro motorini o alla guida delle city-car.

«Anche un sorpasso spericolato può essere un peccato e provocare del male», ha spiegato ai giornalisti il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Consiglio dei Migranti, snocciolando cifre da rabbrividire: 35 milioni di morti e un miliardo e mezzo di feriti nel ventesimo secolo in incidenti stradali; solo nel 2000 un milione e 600 mila di vittime, al 90% a causa di «errori umani», ovvero, per la Chiesa, peccati.

Per tale motivo, il Vaticano, nel libretto di 56 pagine dal titolo «Orientamenti per la pastorale della strada», redige un manuale spirituale da affiancare ad una scuola-guida laica. In esso trova posto anche un vero e proprio decalogo per gli automobilisti che comincia dal precetto base delle Tavole della Legge consegnate da Dio a Mosè: «non uccidere», prosegue con un serie di richiami alle virtù evangeliche e si conclude con un «senti te stesso responsabile verso gli altri».

Al decalogo si aggiungono poi le preghiere. «Il ricorso ai nostri intercessori celesti - avverte la Santa Sede - non deve far dimenticare l'importanza del segno della Croce, fatto prima di iniziare un viaggio». Ma anche recitare il rosario tutti insieme, durante le lunghe percorrenze, servirà a «sentirsi immersi nella presenza di Dio, a rimanere sotto la sua protezione».

Ciò contribuirà ad allontanare le tentazioni peccaminose e le violazioni al codice della strada. I veicoli, ammonisce il Vaticano, «anzichè servire in modo prudente ed etico per la convivenza, la solidarietà e il servizio degli altri», sono spesso trasformati in strumento di «abuso», di «dominio», di sfoggio di potere e denaro. «I comportamenti poco equilibrati variano a seconda delle persone e delle circostanze: mancanza di cortesia, gestacci, imprecazioni, bestemmie, perdita del senso di responsabilità, violazioni deliberate del codice della strada», si osserva in Vaticano.

«Vi sono altresì i casi di guida senza abilità fisica o capacità mentale, per l'abuso di alcool e di altri stimolanti o droghe, per stati di spossatezza o sonnolenza», prosegue il manuale della Santa Sede. «Vi è il pericolo derivante dalle minimacchine (citycar) affidate a giovanissimi e adulti privi di patente, e quello dell'uso spericolato dei ciclomotori e delle moto», aggiunge.

La Chiesa invita le autorità dello Stato a fare di più per prevenire gli incidenti e le inciviltà della strada. Ma promette che la struttura ecclesiale mobiliterà le sue truppe sul fronte caldo dell'asfalto: costruirà chiese e santuari lungo le autostrade, invierà preti negli autogrill e nelle aree di sosta, e consiglieri spirituali nei raduni di automobilisti e motociclisti.



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